Adriano Grossi Grafico Freelance e Consulente Digitale

ecommerce - Web Design

4 Aprile 2024

Creare un ecommerce con woocommerce: quali sono i vantaggi

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Un ecommerce con WooCommerce può essere molto semplice oppure diventare un sistema articolato che gestisce centinaia di prodotti, pagamenti, spedizioni, promozioni, automazioni e integrazioni.

La differenza non la fa soltanto il plugin.

La fa il modo in cui viene progettato tutto ciò che gli sta intorno.

WooCommerce mette a disposizione una base estremamente flessibile per trasformare WordPress in un negozio online. Ma installarlo non significa automaticamente avere un buon ecommerce.

Prima vengono il modello di vendita, la struttura del catalogo, le informazioni necessarie per scegliere, l’esperienza mobile, il checkout, la logistica e la capacità del brand di costruire fiducia.

Solo dopo viene la tecnologia che deve sostenere tutto questo.

Per questo la domanda più utile non è semplicemente “WooCommerce è una buona piattaforma?”.

È: “WooCommerce è adatto al tipo di ecommerce che voglio costruire?”

Vediamo cosa significa concretamente.

Cos’è WooCommerce e cosa permette di fare

WooCommerce è una piattaforma ecommerce open source costruita sull’ecosistema WordPress.

Una volta integrata nel sito permette di gestire elementi fondamentali di un negozio online: prodotti, categorie, ordini, clienti, disponibilità, tasse, spedizioni, coupon e modalità di pagamento.

Il suo punto di forza principale è la possibilità di adattare il sistema alle caratteristiche del progetto.

Puoi utilizzarlo per vendere prodotti fisici, prodotti digitali e, attraverso configurazioni ed estensioni specifiche, costruire modelli più complessi come abbonamenti, prenotazioni, membership o prodotti configurabili.

Questa flessibilità è anche il motivo per cui due ecommerce realizzati con WooCommerce possono essere completamente diversi tra loro.

La piattaforma fornisce una base.

Il progetto decide come utilizzarla.

WooCommerce non è un servizio chiuso

È una differenza importante rispetto alle piattaforme in cui hosting, infrastruttura e buona parte delle funzionalità vengono gestiti all’interno dello stesso servizio.

Con WooCommerce hai maggiore controllo sull’ambiente WordPress, ma insieme al controllo arrivano delle responsabilità.

Hosting, aggiornamenti, compatibilità tra componenti, sicurezza, backup e prestazioni devono essere gestiti correttamente.

Questa caratteristica può essere un vantaggio quando hai bisogno di personalizzazione.

Può diventare invece un peso se ciò che cerchi è soprattutto una soluzione molto standardizzata che richieda il minor numero possibile di decisioni tecniche.

Prima della piattaforma

Un ecommerce non parte da WooCommerce. Parte da cosa deve rendere semplice.

Prima di scegliere plugin, pagamenti e integrazioni bisogna capire cosa vende il brand, come acquistano le persone, quali informazioni servono prima della scelta e cosa potrebbe interrompere il percorso.

Se stai ancora definendo il progetto, può essere utile partire dalla guida su come costruire un ecommerce più efficace.

Quando WooCommerce è una buona scelta

WooCommerce ha particolarmente senso quando il negozio online deve convivere con un sito WordPress più ampio oppure quando hai bisogno di maggiore libertà nella progettazione dell’esperienza.

Per esempio quando contenuti editoriali, pagine istituzionali, storytelling del brand e catalogo devono appartenere allo stesso ambiente.

Oppure quando il processo di vendita richiede logiche che non si adattano bene a un template standard.

Quando vuoi controllare maggiormente il progetto

Con WooCommerce puoi intervenire sulla struttura delle pagine, sui flussi, sulle informazioni mostrate, sulle integrazioni e sulle funzionalità.

Questo permette di modellare l’ecommerce intorno al business invece di costringere sempre il business dentro una struttura prestabilita.

Il vantaggio è evidente soprattutto quando la differenza del brand non risiede soltanto nei prodotti, ma anche nel modo in cui vengono presentati e acquistati.

Quando il contenuto è parte della vendita

Non tutti gli ecommerce funzionano come un catalogo.

Alcuni prodotti hanno bisogno di educazione, approfondimenti, confronti, guide, casi d’uso e contenuti editoriali.

In questi casi l’integrazione con WordPress permette di costruire una relazione più stretta tra contenuti e commercio.

Un articolo può rispondere a una domanda e portare naturalmente verso una categoria o un prodotto.

Una guida può aiutare nella scelta.

Una pagina editoriale può spiegare materiali, processo produttivo o filosofia del marchio prima ancora di chiedere l’acquisto.

Il contenuto smette così di essere un’area separata dal negozio.

Diventa una parte del percorso.

Quando WooCommerce potrebbe non essere la scelta migliore

La flessibilità non è sempre un vantaggio.

Se hai un catalogo estremamente semplice, nessuna necessità particolare di personalizzazione e vuoi ridurre al minimo la gestione tecnica, una soluzione più chiusa può risultare più coerente.

Allo stesso modo, progetti con esigenze infrastrutturali molto particolari, volumi estremamente elevati o sistemi aziendali complessi vanno valutati prima di scegliere la piattaforma.

La tecnologia dovrebbe seguire il progetto.

Non il contrario.

Un buon ecommerce WooCommerce parte dalla struttura

Uno dei rischi più frequenti è concentrarsi sul design della homepage e dedicare poca attenzione all’architettura del catalogo.

Ma chi acquista ha bisogno soprattutto di orientarsi.

Categorie, filtri, ricerca interna, varianti e relazioni tra i prodotti devono aiutare a restringere progressivamente la scelta.

Le categorie devono rispecchiare il modo in cui le persone cercano

Una struttura costruita esclusivamente secondo l’organizzazione interna dell’azienda può essere poco intuitiva per chi arriva dall’esterno.

Le categorie dovrebbero utilizzare criteri comprensibili.

Tipo di prodotto, utilizzo, destinatario, materiale, caratteristiche o esigenza possono diventare livelli di navigazione quando aiutano realmente la persona a scegliere.

Non serve creare categorie per ogni possibile variante.

Serve costruire una gerarchia.

La scheda prodotto deve rispondere alle esitazioni

Una buona scheda prodotto non è una fotografia con prezzo e pulsante “Aggiungi al carrello”.

Deve contenere le informazioni necessarie per prendere una decisione.

Dimensioni, materiali, modalità di utilizzo, disponibilità, tempi, spedizione, resi, varianti e caratteristiche cambiano naturalmente in base al prodotto.

Ma il principio rimane lo stesso:

la persona dovrebbe poter capire cosa sta acquistando senza dover cercare altrove le informazioni essenziali.

Le immagini non devono soltanto essere belle

Nell’ecommerce una fotografia ha anche una funzione informativa.

Deve aiutare a comprendere forma, proporzioni, dettagli, finiture, utilizzo e contesto.

Una direzione fotografica coerente rafforza inoltre la percezione del brand.

Se ogni prodotto viene mostrato con illuminazione, taglio e linguaggio visivo differenti, il catalogo può apparire frammentato anche quando i singoli scatti sono tecnicamente validi.

Design e identità: non sembrare semplicemente “un ecommerce”

WooCommerce può gestire la vendita.

Non può decidere quale identità deve avere il negozio.

La riconoscibilità nasce da un sistema più ampio: tipografia, colore, fotografie, composizione, tono dei testi, packaging, microinterazioni e modo in cui vengono organizzate le informazioni.

Un ecommerce con un’identità debole può essere perfettamente funzionante e continuare a sembrare intercambiabile.

Template e identità non sono la stessa cosa

Un tema può fornire una struttura iniziale.

Ma scegliere un template esteticamente gradevole non significa aver costruito una direzione.

Se la stessa struttura potrebbe funzionare senza modifiche per un brand di cosmetica, uno di arredamento e uno di abbigliamento, probabilmente il design non sta ancora raccontando abbastanza.

Il progetto visivo dovrebbe aiutare a rendere riconoscibile ciò che stai vendendo e il mondo a cui appartiene.

Checkout, pagamenti e spedizioni: dove la promessa incontra la realtà

Puoi costruire un sito estremamente curato e perdere una vendita negli ultimi trenta secondi.

Il checkout è uno dei punti in cui piccoli attriti diventano improvvisamente molto concreti.

Costi che appaiono soltanto alla fine, modalità di spedizione poco chiare, form troppo complessi, errori difficili da comprendere o metodi di pagamento inadeguati possono interrompere il percorso proprio quando l’utente aveva già deciso.

Il checkout deve chiedere ciò che serve

Ogni campo aggiuntivo introduce una richiesta.

Questo non significa eliminare indiscriminatamente informazioni necessarie alla gestione dell’ordine.

Significa evitare quelle che non hanno una reale funzione.

Il principio è semplice: rendere il passaggio tra carrello, pagamento e conferma il più comprensibile possibile.

Metodi di pagamento

WooCommerce può lavorare con differenti sistemi di pagamento attraverso le soluzioni e le integrazioni compatibili con il progetto.

La scelta non dovrebbe basarsi soltanto su quale gateway è più facile da installare.

Vanno considerate commissioni, paesi serviti, valute, modalità di accredito, esperienza durante il checkout e metodi effettivamente utilizzati dal pubblico.

La spedizione fa parte dell’esperienza

Per un ecommerce di prodotti fisici la spedizione non è semplicemente una configurazione tecnica.

Influenza prezzo, margine, aspettative e percezione del servizio.

Tempi, costi, soglie per la spedizione gratuita, aree geografiche e modalità di consegna devono essere pensati prima di essere configurati dentro WooCommerce.

E dopo un carrello abbandonato?

Non tutte le persone che aggiungono un prodotto al carrello completano immediatamente l’acquisto.

Il punto non è inseguire automaticamente chiunque abbia abbandonato.

Prima è utile capire perché succede.

Prezzi inattesi? Spedizione? Mancanza di fiducia? Confronto con altri prodotti? Processo troppo lungo?

Se vuoi approfondire questo passaggio puoi leggere anche come lavorare sui carrelli abbandonati.

Quanto costa davvero un ecommerce con WooCommerce

Dire che WooCommerce è “gratis” è corretto soltanto se stiamo parlando del software di base.

Non significa che costruire e gestire un ecommerce non abbia costi.

Un progetto può richiedere hosting, dominio, sviluppo, progettazione dell’interfaccia, eventuali estensioni, sistemi di pagamento, manutenzione, backup, sicurezza, fotografie, testi, gestione del catalogo e integrazioni con altri strumenti.

Il costo reale dipende quindi dalla complessità.

Un ecommerce semplice e uno complesso possono utilizzare la stessa piattaforma

Un catalogo di venti prodotti con spedizione nazionale e poche varianti è molto diverso da un ecommerce con migliaia di articoli, prezzi dinamici, differenti listini, più magazzini, abbonamenti o integrazione con un gestionale.

Entrambi possono utilizzare WooCommerce.

Ma non sono lo stesso progetto.

Per questo valutare un ecommerce semplicemente sulla base del numero di pagine o del prezzo del plugin porta facilmente a sottostimare il lavoro.

Anche le estensioni hanno un costo di gestione

Ogni funzionalità aggiuntiva può aumentare la capacità del sistema.

Ma aumenta anche ciò che deve essere mantenuto.

Più plugin non significano automaticamente più valore.

Prima di installare un’estensione è utile chiedersi se quella funzione è realmente necessaria al modello di vendita.

WooCommerce e SEO: la piattaforma non fa il lavoro al posto tuo

WooCommerce permette di costruire un ecommerce che può essere ottimizzato per i motori di ricerca.

Ma non esiste una proprietà automatica della piattaforma che faccia posizionare bene un negozio.

La SEO dipende da struttura, qualità delle pagine, contenuti, architettura, prestazioni, gestione tecnica e corrispondenza con ciò che le persone stanno cercando.

Categorie e prodotti hanno intenti differenti

Una categoria può intercettare ricerche più ampie.

Una scheda prodotto può rispondere a ricerche molto più specifiche.

Guide e articoli possono invece intercettare persone che stanno ancora cercando di comprendere il problema o confrontare diverse possibilità.

Questa distinzione permette di costruire un’architettura in cui contenuto e vendita non competono necessariamente tra loro, ma svolgono funzioni differenti.

Descrizioni duplicate e cataloghi estesi

Quando il catalogo cresce è facile accumulare pagine molto simili.

Varianti, categorie sovrapposte, filtri indicizzabili senza una strategia e descrizioni praticamente identiche possono rendere più confusa la struttura.

Per questo la progettazione SEO di un ecommerce non dovrebbe arrivare soltanto dopo che sono stati caricati tutti i prodotti.

Fa parte dell’architettura.

Prestazioni: più funzionalità non significano un ecommerce migliore

WooCommerce è estensibile, ma questa possibilità va utilizzata con criterio.

Temi pesanti, plugin ridondanti, script esterni, immagini enormi e integrazioni mal gestite possono rallentare il sito e rendere più fragile l’esperienza.

Su un ecommerce questo problema pesa particolarmente.

Una persona attraversa categorie, schede prodotto, carrello e checkout. Ogni ritardo o comportamento inatteso si ripete lungo il percorso.

La velocità non si risolve alla fine

Ottimizzare dopo aver costruito un sistema eccessivamente complesso è più difficile che progettare la complessità fin dall’inizio.

Scelta dell’hosting, qualità del codice, gestione delle immagini, numero delle estensioni e modalità con cui vengono caricate le risorse dovrebbero essere considerate durante il progetto.

Sicurezza e manutenzione

Un ecommerce raccoglie ordini, dati dei clienti e informazioni necessarie all’acquisto.

La manutenzione non può quindi essere trattata come un intervento occasionale.

WordPress, WooCommerce, tema ed estensioni devono essere mantenuti aggiornati e le modifiche più delicate dovrebbero essere verificate prima di essere portate direttamente sul sito in produzione.

Backup, monitoraggio e procedure di ripristino fanno parte della gestione del progetto.

Non sono accessori da aggiungere dopo.

WooCommerce e integrazioni

Man mano che un ecommerce cresce può avere bisogno di dialogare con altri sistemi.

Gestionali, magazzino, email marketing, sistemi di pagamento, spedizionieri, CRM e strumenti di analisi possono entrare nel flusso.

WooCommerce dispone di un ecosistema ampio di estensioni e possibilità di integrazione.

Ma anche qui la domanda non dovrebbe essere “con cosa può integrarsi?”.

La domanda è:

quali informazioni devono muoversi tra i diversi sistemi e perché?

Una buona integrazione riduce il lavoro manuale.

Una cattiva integrazione aggiunge dipendenze senza risolvere davvero il processo.

Controllo e flessibilità hanno un prezzo: le decisioni

Uno degli aspetti più interessanti di WooCommerce è la libertà che offre.

Puoi scegliere infrastruttura, design, estensioni, pagamenti, logiche e integrazioni.

Ma maggiore libertà significa anche maggiore necessità di progettazione.

Non esiste un sistema che possa decidere automaticamente quali funzioni servono al tuo business, quali informazioni deve mostrare una scheda prodotto o quale struttura rende più comprensibile il catalogo.

Queste rimangono decisioni progettuali.

Gli errori più comuni in un ecommerce WooCommerce

Il primo è installare WooCommerce prima di aver definito il modello del negozio.

Il secondo è affidarsi completamente a un tema preimpostato e adattare il brand a quella struttura.

Il terzo è aggiungere plugin per ogni problema senza verificare se la funzione sia realmente necessaria.

Il quarto è trattare le schede prodotto come semplici contenitori di caratteristiche tecniche.

Il quinto è progettare il desktop e adattare il mobile soltanto alla fine.

Il sesto è nascondere costi e informazioni importanti fino al checkout.

Il settimo è pensare alla SEO soltanto dopo aver costruito tutto il catalogo.

L’ottavo è considerare manutenzione, backup e aggiornamenti come attività secondarie.

Quasi tutti questi errori hanno qualcosa in comune.

La tecnologia viene scelta prima di avere una direzione abbastanza chiara.

Prima di costruire

Stai progettando un ecommerce o stai cercando di far funzionare meglio quello che hai già?

Un progetto ecommerce richiede di collegare identità, struttura, esperienza, contenuti e tecnologia. WooCommerce può essere una buona base, ma il valore nasce dal modo in cui queste parti vengono progettate insieme.

Puoi approfondire il mio approccio al Web & Digital Design oppure raccontarmi il tuo progetto.

Quindi: conviene creare un ecommerce con WooCommerce?

Può convenire molto.

Ma non perché WooCommerce sia automaticamente la soluzione migliore per qualsiasi negozio online.

Conviene quando la sua flessibilità risponde a un’esigenza reale.

Quando vuoi integrare ecommerce e contenuti.

Quando hai bisogno di maggiore libertà nella struttura.

Quando il progetto richiede personalizzazioni o integrazioni specifiche.

Quando sei disposto a gestire correttamente la parte tecnica e la manutenzione.

La piattaforma può gestire prodotti, ordini, pagamenti e una quantità crescente di funzionalità.

Ma non può sostituire le decisioni che rendono un negozio comprensibile, riconoscibile e semplice da utilizzare.

Un buon ecommerce non nasce dalla quantità di funzioni disponibili.

Nasce dalla capacità di scegliere quali servono davvero.

Domande frequenti su WooCommerce

FAQ

Piattaforma, costi, SEO e gestione

Cos’è WooCommerce?

WooCommerce è una piattaforma ecommerce open source costruita su WordPress. Permette di gestire prodotti, ordini, pagamenti, spedizioni e altre funzioni necessarie alla vendita online.

WooCommerce è gratuito?

Il software di base è disponibile gratuitamente, ma realizzare e gestire un ecommerce comporta altri costi: hosting, sviluppo, design, manutenzione ed eventuali estensioni o servizi necessari al progetto.

WooCommerce è adatto a tutti gli ecommerce?

No. È particolarmente interessante quando servono flessibilità, integrazione con WordPress e possibilità di personalizzazione. Progetti molto semplici o con esigenze infrastrutturali particolari possono richiedere valutazioni differenti.

WooCommerce è adatto alla SEO?

WooCommerce permette di costruire una struttura ottimizzabile per i motori di ricerca, ma il posizionamento dipende dal progetto: architettura, categorie, schede prodotto, contenuti, prestazioni, linking interno e qualità complessiva del sito.

Quali pagamenti si possono utilizzare con WooCommerce?

WooCommerce può lavorare con diverse soluzioni e gateway di pagamento. La disponibilità effettiva dipende dal paese, dal provider scelto e dalle integrazioni utilizzate nel negozio.

WooCommerce può gestire molti prodotti?

Può essere utilizzato anche per cataloghi estesi, ma la capacità del negozio dipende anche da infrastruttura, qualità dello sviluppo, database, estensioni e modalità con cui viene progettato e mantenuto il sistema.

Servono molti plugin per un ecommerce WooCommerce?

Non necessariamente. Le estensioni dovrebbero essere aggiunte quando risolvono un’esigenza reale. Accumulare plugin senza una strategia può aumentare complessità, manutenzione e possibilità di incompatibilità.

WooCommerce richiede manutenzione?

Sì. WordPress, WooCommerce, tema ed estensioni devono essere mantenuti aggiornati e il sito dovrebbe avere procedure adeguate per backup, sicurezza, monitoraggio e verifica delle modifiche.